Pipa e Pece

Il teatro vive solo se brucia: Pipa e Pece
Titino Carrara dai giacimenti del teatro popolare italiano porta alla luce spettacoli di assoluta modernità. [continua]

— Titino Carrara —

Produzioni

Caravancarrara


Strada Carrara

STRADA CARRARA

tavole di un teatro viaggiante


È il racconto, a volte glorioso a volte comico, di una vita a cavallo fra illusione e realtà: quella degli attori girovaghi, dalla fine della seconda guerra all’arrivo del boom economico.
È la storia di una Famiglia d’Arte itinerante che si sposta di piazza in piazza con il proprio Teatro Viaggiante, uno di quei “Carri dei Comici” che hanno contribuito in piccola parte, prima dell’arrivo della televisione e del cinema, a fare conoscere il teatro. È la storia dell’infanzia nomade e zingara di Titino, storia dal sapore di tempi mitici e remoti… ma non poi tanto.


Manuale d'Attore

MANUALE D’ATTORE

…modestamente lo nacqui


È di scena l’apprendistato: come diventare adulti ed insieme abili attori; come conquistare identità e ruolo; come appassionare una platea alla storia di un figlio d’arte, nato a bordo di un “Teatro Viaggiante”. Sogni di fiamme, vecchi copioni, bauli e voci sottili, una torma di maschere e personaggi irriverenti ed insopportabilmente poetici. Per ognuno di essi c’è il brandello di un segreto, un pezzetto di rompicapo che all’apprendista sarà dato il compito di ricomporre. “Manuale d’attore” è spettacolo che attraverso la risata e la poesia del mondo degli attori, parla al profondo del cuore di ognuno di noi.


La Buca del Diavolo

LA BUCA DEL DIAVOLO

…tra visibile e invisibile


Dopo Strada Carrara e Manuale d’attore La buca del Diavolo rappresenta il terzo episodio del progetto Caravancarrara. Lo spettacolo indaga il rapporto tra visibile ed invisibile, rappresentato simbolicamente dalle tavole del palcoscenico, frattura apparente tra ciò che ribolle nel profondo e ciò che invece viene palesato.
Miti e leggende sulfuree, ma anche Sacre Rappresentazioni, un viaggio in bilico tra sacro e profano dalle grandi arene del teatro greco alla piccola scalcinata arena del Teatro Viaggiante.

Partiture d’Attore


Oltre il Diluvio

OLTRE IL DILUVIO

da “Il Bambino di Noè” di Schmitt


Una storia di grande cura, rispetto ed amore per la diversità. Nel Belgio occupato dai nazisti, il piccolo ebreo Joseph, sette anni, viene affidato ad un sacerdote cattolico, padre Pons. Un mondo intero rischia di scomparire e padre Pons, proprio come un novello Noè, vuole salvarlo. Ha creato la sua arca nella cripta della chiesa dove ha allestito una sinagoga e di notte, di nascosto, insegna al piccolo Joseph la religione ebraica.Una storia vera, un inno ai valori umani dell’amicizia e della solidarietà, un tributo al coraggio di quanti, come padre Pons, sono posseduti dalla follia dei giusti.


Oltre il Diluvio

CONFINI

di Massimo Carlotto


Beniamino Rossini, eroe di carta della serie “l’Alligatore”, racconta la sua storia vera: ragazzo con la bricolla e via, spallone su per monti; adulto a cavalcioni di un siluro con la muta da Diabolik e poi aerei, elicotteri e infine il mare: dal Libano a Malta, da Venezia alla Spagna, alla Croazia come un film di avventura. Amicizie, passioni, tradimenti e rapine per un gentiluomo di ventura all’arrembaggio della vita ogni giorno, senza mai dimenticare di dare forma alle nuvole.“Gli esseri umani sono come le nuvole che s’incrociano casualmente nel cielo… a volte sorridono e si tendono la mano”.


LO CHIAMAVANO BIANCANEVE

Teatro Musica


Il paese: ventidue case di legno e lamiera e un campo da calcio, in discesa, con un albero di cachi al centro. Sulle mappe, sulle carte geografiche non si trova, per il resto del mondo il paese non esiste. Fino a quando precipita nel vicino boschetto un piper pieno di sacchi contenenti una miracolosa polvere bianca, strepitosa come fertilizzante.Si dà il via così ad una scalcinata commedia degli equivoci di irresistibile comicità, a cavallo tra western e la commedia brillante, in un vortice di situazioni e personaggi tanto surreali quanto assolutamente credibili.

Per Tutte le Età


S.O.S.P.O.R.C.E.L.L.I.

da “Gli Sporcelli” di Roald Dahl


Il Signore e la Signora Sporcelli sono individui ripugnanti, ma soprattutto cattivi. In una gabbia arrugginita tengono prigioniera una famiglia di scimmie che costringono, a suon di bastonate, ad esibirsi in folli numeri da circo, rigorosamente a testa in giù. Fino a quando arriva in missione segreta uno strano uccello poliglotta…
Una storia che parla di diversità: suoni, voci e colori per uno slancio vitale di relazione e partecipazione. Una storia che vede proprio nelle differenze la forza di unione che alimenta la creatività. Arroganza e prepotenza incombono di fronte a curiosità, tenacia e passione.


Strappatempo

La mirabolante avventura della musica


La mirabolante avventura della storia della musica salpa da un futuro non così lontano, dove lo scontro tra il suono accelerato della tecnologica Città di Vetro e il suono profondo della primitiva Città Nera ha strappato il tempo. Un’intrapresa roccambolesca per ricucire lo strappo, una caccia al tesoro dei suoni del tempo: dal genio di Mozart alla musica di Rossini, dal canto gregoriano al rock dei Queen, dalla complessità di Beethoven al rap. Un viaggio per riscoprire, assieme, l’universalità e l’immediatezza della musica di ogni tempo, per ritrovare, assieme, un tempo dedicato all’ascolto.

Voce all’Autore


American Dust

di Richard Brautigan


“Vento, caldo. Me ne sto in piedi sul vecchio pontile mezzo affondato, l’orecchio premuto dul passato, come il muro di una casa che non c’è più. Peccato non aver preso al volo quella pallottola per infilarla nel calibro 22. Peccato non poterla fare tornare indietro, come non fosse mai esplosa, mai caricata, peccato. Vorrei tanto essere entrato nel ristorante e non nell’armeria a fianco: facevano ottimi hamburger, ma non avevo fame.”
La vita di Whithey è un viaggio nelle pieghe del segno americano. Hamburger, proiettili, speranze e illusioni…prima che il vento si porti via tutto.


Molto Forte Incredibilmente Vicino

di Jonathan Safran Foer


New York. Oskar, nove anni, un centrifugato di genialità, sincerità e paura, ha perso il papà nel crollo delle Torri Gemelle. A un anno dalla tragedia intraprende una caccia al tesoro alla scoperta della chiave misteriosa trovata in un vaso del padre, con la scritta: “Black”. Oskar bussa alla porta di tutti i Black della città. Un viaggio per i distretti di new York, tra personaggi improbabili e sorprendenti, un percorso che coinvolgerà tutta la famiglia, mescolando figure del presente e del passato e facendo rivivere in parallelo le vicende di un’Europa devastata dalla seconda guerra mondiale.


PER L’AMOR DI UN DIO

di Marie Phillips


Nel ventesimo secolo, la vita, per gli dei dell’Olimpo, non è facile. Nessuno crede più in loro. Vivono stipati in uno sgangherato condominio di North London, dove manca spesso l’acqua calda. Artemide fa la dog-sitter, la splendida Afrodite lavora per una chat-line erotica, Apollo cerca fama in televisione. A spezzare la monotonia di queste immortali esistenze, entra in scena la mortale Alice, novella Euridice. Un racconto di grande umanità, dove gli dei si propongono carichi di vizi e difetti, e la semplicità dei novelli Orfeo ed Euridice conquista ed appassiona gli spettatori.


Mille

LE MILLE E UNA NOTTE

teatro, musica e danza


Le nostre “Mille e una notte” non sono solo magia e mistero della memoria, sono specchio di un mondo quotidiano e crudele che si dipana fra voli su tappeti volanti, distese di pietre preziose e geni tuttofare; una vivace e scalcinata umanità di principi e visir, mercanti e ladri, poeti, schiavi, adultere. Storie di uomini e donne di una realtà e cultura che si pone sì a levante, ma condivisa tout court nei sentimenti che si levano a ponente. Attrazione, tradimento, vendetta, povertà e agiatezza, prevaricazione: est e ovest si incontrano perfettamente al di là di vuote barriere sociali e culturali.


Terra della mia Anima

CARO DIO MI CHIAMO OSCAR

da “Oscar e la Dama in Rosa” di E. Schmitt


Testa Pelata ha dieci anni, la sua vita trascorre in ospedale, in un reparto riservato ai bambini con malattie gravi, i suoi unici amici. Quello che a prima vista sembrerebbe un quadro funesto si rivela una meravigliosa e movimentata avventura per merito di Nonna Rosa, una volontaria dal camice rosa, che trasforma gli ultimi dodici giorni di vita del bambino in un’epopea rutilante di avvenimenti, gli fa vivere l’esistenza che non vivrà, lo mette in grado di vedere esauditi desideri che non avrebbe avuto tempo di desiderare.


Tracce ... di profumo

TRACCE DI… PROFUMO

da “Il Profumo” di Patrick Suskind


JB non possiede odore, ma possiede una dote straordinaria: un naso capace di scrutare gli odori così profondamente da entrare sotto la pelle delle persone, scavarne l’anima fino a farle sentire vuote e nude. Il naso: il più primitivo dei sensi. Questa è la storia di JB, genio scellerato, figlio delle tenebre che trae dalla sua diversità una potenza insolente contro gli uomini; che nel disprezzo, che fin dalla nascita gli è stato riservato, trova la soluzione per piegare i cuori di coloro ai quali aspira. E ciò di cui è capace non lascia traccia: siamo nel fugace regno degli odori.


Terra della mia Anima

IL FUOCO NEL CUORE

…il tenente, la giseta, il mulo


Testa Pelata ha dieci anni, la sua vita trascorre in ospedale, in un reparto riservato ai bambini con malattie gravi, i suoi unici amici. Quello che a prima vista sembrerebbe un quadro funesto si rivela una meravigliosa e movimentata avventura per merito di Nonna Rosa, una volontaria dal camice rosa, che trasforma gli ultimi dodici giorni di vita del bambino in un’epopea rutilante di avvenimenti, gli fa vivere l’esistenza che non vivrà, lo mette in grado di vedere esauditi desideri che non avrebbe avuto tempo di desiderare.


Terra della mia Anima

IL GIARDINO DEI FIORI DEL TEMPO

teatro concerto


Un crogiolo di storie, intreccio di vite vissute, esperienze, ricordi, desideri, immagini. Storie di diversi autori per narrazioni dallo sguardo composito al nostro skyline in continua mutazione. Storie che raccontano le trasformazioni dell’oggi attingendo ad una profondità che appartiene al passato, in bilico tra memoria e oblio.
Un viaggio sospeso tra la poesia della leggerezza e la feroce avanzata dei barbari, tra la logica del produrre e la sapienza dell’artigianato, tra il piacere della lentezza e la vertigine della velocità, tra devastazione incontrollata e inarrestabili orizzonti visionari.


GALEAS PER MONTES

…la magnifica intrapresa


La magnifica Intrapresa del doge Francesco Foscari contro il duca Filippo Maria Visconti: portare la flotta veneziana nel Lago di Garda, risalendo l’Adige controcorrente. Storia di uomini e di poteri, di acqua e di terra per un “surreale corteo” di navi che volano sulle montagne e confondono le vele con le nuvole. I personaggi storici ritrovano voce in una allegoria del nostro quotidiano: l’impresa che ognuno è chiamato a compiere. Uno spettacolo di parole e musica, dove si mescolano comicità e dramma per una incredibile Magnifica Intrapresa.

Note Biografiche

Nasco in viaggio, fra una piazza e l’altra, in una famiglia che del viaggio e dell’illusione ha fatto una storia… [continua]

— Titino Carrara —
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